La SEO per posizionare il tuo sito nei motori di ricerca

Internet è un mondo in costante evoluzione, e con esso anche gli strumenti che ne fanno parte, primi tra tutti i motori di ricerca. Oggi non è più sufficiente essere presenti online se il proprio sito non appare tra i primi risultati quando un utente compie una ricerca su Google.

Se non conosci le basi della SEO o vuoi approfondire l’argomento, questa è la guida che fa al caso tuo. Anche se non sei un professionista esperto, questi semplici suggerimenti ti aiuteranno a capire meglio come funziona la SEO e perché è fondamentale per il tuo sito.

Cos’è la SEO?

Partiamo dall’inizio. L’acronimo SEO definisce la Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta di tutti gli strumenti, le azioni strategiche e i contenuti che servono per rendere il sito più appetibile per Google.

Quando un utente digita determinate parole chiave, il motore di ricerca esegue una scansione di tutti i siti a esso collegati e valuta la qualità e la quantità dei contenuti presenti, secondo algoritmi molto complessi. In pochi secondi, è in grado di restituire una serie di risultati che vengono ordinati gerarchicamente e verticalmente in una pagina definita SERP (letteralmente Search Engine Results Page, ovvero la lista dei risultati di una ricerca).

Durante una procedura detta di indicizzazione, siti sono ordinati in base a un punteggio definito dal motore di ricerca stesso, partendo da quelli ritenuti più attinenti alle parole cercate e più soddisfacenti per i visitatori: questi siti verranno quindi presentati in cima alla SERP.

Il compito di chi scrive testi in ottica SEO è proprio quello di perfezionare il sito e ottimizzarlo il più possibile per ottenere una valutazione elevata (ranking) da parte di Google.

Quali sono i tipi di SEO?

Per posizionare correttamente il proprio sito sono necessari diversi passaggi. Le azioni SEO possono essere quindi suddivise su più livelli:

SEO on-page

SEO off-page

SEO tecnica

SEO local

SEO on-page

Queste azioni si concentrano sui contenuti del tuo sito.
Si tratta di lavorare non soltanto sui testi ma soprattutto sulle parole chiave. È necessario concentrarsi sull’ottimizzazione del contenuto facendo attenzione alle parole chiave su cui vogliamo puntare.

Se per esempio tra i vari servizi che offri potrei prodotti che vendi vuoi concentrare il tuo business su un prodotto o su un servizio in particolare, questo diventerà la tua keyword principale e i testi elaborati in ottica SEO dovranno contenere spesso la keyword scelta e un numero elevato di parole chiave collegate all’argomento principale.

Creare uno schema delle parole chiave grazie alle quali vuoi essere trovato su Google dagli utenti, inserendo sia quelle principali sia keyword secondarie, è il primo passo per costruire una strategia SEO on page, basata sui contenuti testuali del tuo sito.

SEO off-page

La SEO off-page comprende tutte le azioni svolte all’esterno del tuo sito web.
Nonostante questo tipo di contenuti vengano ospitati su altri domini diversi dal tuo anche queste azioni SEO concorrono alla buona reputazione del tuo sito. Infatti uno dei criteri di valutazione dei motori di ricerca è proprio quello di considerare buona la reputazione detto sito in base ai collegamenti che riesci a ottenere su city molto visitati e con un punteggio elevato.

Se per esempio sei un piccolo rivenditore di elettrodomestici e le tue pagine vengono linkate dai siti dei brand più blasonati, questo farà aumentare il ranking del tuo sito da parte di Google.

Come uno schema di keyword è utile nella strategia SEO on page per le azioni Paige è consigliabile stilare una lista dei siti più famosi e autorevoli che fanno riferimento a un tuo servizio o a un tuo prodotto e cercare di ottenere una citazione del tuo sito da parte loro.

Inoltre la SEO off-page non è costituita solo da semplice link: se il collegamento al tuo sito si trova all’interno di una pagina molto visitata di un sito autorevole, significa che il tuo sito non è stato solo citato ma è stato anche considerato attendibile. Questo renderà ancora più efficace la tua SEO off-page.

SEO tecnica

La SEO tecnica riguarda elementi di codice e altre componenti che non possono essere viste dai visitatori del sito, per esempio il codice html, la velocità del sito, il template grafico utilizzato per l’impaginazione.

Nonostante i visitatori non possano vedere queste componenti tecniche, i motori di ricerca le tengono fortemente in considerazione. Infatti uno dei valori principali di Google è la valutazione dell’usabilità di un sito e della facilità di consultazione da parte degli utenti.

Questi aspetti dipendono soprattutto dalla struttura di codice e di navigazione del tuo sito, di conseguenza i motori di ricerca analizzano questi elementi per elaborare un punteggio SEO.

SEO local

La SEO local si riferisce alle strategie e alle azioni SEO per il posizionamento del tuo sito web in una determinata località. Si tratta di un tipo di SEO adatto soprattutto alle aziende che offrono servizi o vendono prodotti in una regione geografica specifica.

Non si tratta solamente di aggiungere parole chiave che facciano riferimento a città o regioni, per associare il tuo prodotto il tuo servizio a una zona geografica circoscritta: la SEO local comprende anche la gestione delle recensioni da parte degli utenti e la presenza del tuo sito in directory è in servizio web utilizzati dai tuoi potenziali clienti quando compiono ricerche in base a una zona. Per esempio TripAdvisor per quanto riguarda i ristoranti, booking per chi gestisce un albergo.

Inoltre Google stesso offre un servizio molto diffuso e utilizzato soprattutto tramite smartphone, ovvero la possibilità di inserire la tua attività su Google Maps con una vera e propria “vetrina” che aumenta la qualità SEO del tuo sito e facilita i tuoi potenziali clienti.

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Cosa comporta la SEO

A prescindere dalle tecniche SEO che intendi utilizzare, devi fare riferimento ad alcune competenze specifiche comuni a tutti i tipi di SEO:

ricerca keyword

analisi dei competitor

reporting e analisi

Ricerca keyword

Una keyword, o parola chiave, è un termine (parola singola o intera frase) immesso sui motori di ricerca che permette di ottenere una pagina di risultati con diversi siti web. Proprio in quest’ottica, queste parole chiave sono fondamentali per ottimizzare un sito web dal punto di vista del posizionamento.

Un giusto utilizzo delle keyword, infatti, permetterà al sito web di salire in alto nella SERP, ovvero nei risultati della ricerca, in modo da avere maggiori possibilità di essere cliccato.

Importanza keyword

Le keyword sono fondamentali per il raggiungimento dei tuoi obiettivi di marketing. Se si ha a disposizione un certo budget, è possibile anche inserire annunci pay-per-click (PPC) su determinate parole chiave. Questo aiuta il sito ad aggiudicarsi una posizione importante rispetto a keyword specifiche, perciò è bene valutare attentamente la scelta di queste parole.

Per trovare le migliori keyword per il tuo sito web, è bene non considerare solamente le parole più popolari in un determinato settore, poiché sarebbero troppo competitive e anche troppo costose da pubblicizzare. Bisogna, quindi, curare particolarmente la qualità dei contenuti scelti e successivamente anche la quantità.

Bisogna, però, considerare anche la competitività di una keyword. Più una parola chiave è ricercata, più è probabile che ci saranno diversi siti web che si contendono il primo posto. Su SEMrush ci sono due parametri che permettono di misurare la competitività:

  • difficoltà della parola chiave – permette di valutare il posizionamento organico della pagina in base al confronto con i siti già presenti nei primi risultati;
  • densità competitiva – definisce il livello di difficoltà di posizionamento di un annuncio nei primi risultati in base alle offerte degli inserzionisti.

Analisi dei competitor

Per scoprire e analizzare i competitor online esistono diversi metodi. Questa operazione è molto importante perché se conosci le strategie dei tuoi concorrenti, puoi ispirarti al loro modo di agire arrivando, addirittura, a superarli.

6 metodi per individuare i tuoi competitor

  1. Analisi dei competitor onlinein base alle posizioni organichedelle parole chiave: è possibile vedere tutti i siti web in competizione con il tuo sito dal punto di vista del traffico organico;
  2. Analisi dei competitor online in base ai profili backlink: attraverso questo processo è possibile valutare la concorrenza e migliorare di conseguenza la tua link building tramite i collegamenti di valore ottenuti dai competitor;
  3. Analisi dei concorrenti in base alle posizioni delle parole chiave PPC: in questo caso viene valutata la concorrenza dei siti web in base alle parole chiave condivise e alla somiglianza nel conteggio delle keyword a pagamento;
  4. Analizza la tua concorrenza sulla base dei posizionamenti delle keyword di Google Shopping: attraverso questa modalità vengono mostrati i siti che competono maggiormente con il tuo attraverso i risultati di Google Shopping;
  5. Analisi dei competitor in base a keyword e località target: in questo caso, a partire da un elenco di parole chiave, verrà impostata una campagna di Position Tracking che permetterà di scoprire i tuoi principali concorrenti;
  6. Analisi della concorrenza nel mercato di riferimento: vengono raccolti i dati dal database di Analisi traffico e fornitori di terze parti così da poter visualizzare il traffico stimato e le informazioni demografiche riguardanti il pubblico di un determinato mercato.

Reporting e analisi

Un altro punto chiave delle strategie SEO è fare un report della campagna SEO. In questi documenti è necessario inserire i risultati ottenuti e ciò che essi significano per i clienti. I report devono essere concisi e personalizzati a seconda dei clienti.

Suggerimenti degli esperti su come fare SEO

Quali sono i modi migliori per imparare la SEO oggi?

In sintesi? Bisogna unire teoria e pratica. Approfondisci argomenti specifici sulla SEO, leggi libri, appassionati e poi metti in pratica tutte le conoscenze acquisite. Leggi forum e confrontati magari con altre persone, così da avere più punti di vista. Apri un sito web, usando ad esempio WordPress come CMS, e cerca di aumentarne la visibilità. Ricordati che non deve essere tutto perfetto, non subito. Prenditi i tuoi tempi, fai le tue prove, sbaglia, impara e ricomincia da zero: solo in questo modo puoi migliorare e trovare la giusta via per procedere.

Cosa consiglieresti/diresti a chi inizia a fare SEO?

Devi testare tutto. Internet è pieno di informazioni, talvolta anche contrastanti, quindi l’unico modo per testarne la validità è mettere in pratica un po’ tutti i consigli. Sperimentare in prima persona, ascoltando anche il parere degli altri, è il modo migliore per comprendere come svolgere determinati compiti. Se hai la possibilità, partecipa a conferenze e dibattiti di esperti perché sono momenti che permettono la condivisione di idee e garantiscono una grande apertura mentale, soprattutto grazie ai continui stimoli che ne derivano.

Per identificarsi come SEO, bisogna innanzitutto essere in grado di fare 3 cose:

  1. identificare l’intento di ricerca delle keyword;
  2. mappare l’intento di ricerca in base ai risultati che si devono ottenere;
  3. dimostrare i passaggi precedenti aiutando gli utenti a raggiungere quei risultati.

Al giorno d’oggi, è bene non dare per scontato che tutto ciò che leggi sia un buon consiglio SEO. Internet, infatti, è utilizzato da chiunque, non solo dagli esperti SEO, quindi è possibile trovare informazioni contrastanti che potrebbero creare confusione. Pertanto, devi sempre testare in prima persona qualsiasi informazione ti dovesse capitare tra le mani, sviluppando un pensiero critico personale.

Altrettanto importante è la curiosità. Come diceva Steve Jobs, “Stay hungry, stay foolish”, non bisogna mai smettere di imparare, di essere curiosi, di avere “fame” di novità. La SEO è in continua evoluzione e tu devi andare di pari passo, rimanendo sempre informato e aggiornato.

Non dimenticarti, infatti, che il primo e miglior strumento SEO è il tuo cervello, perché ti permette di capire come utilizzare correttamente i dati nel tuo processo SEO al fine di raggiungere i tuoi obiettivi.

Assicurati di avere ben chiari gli obiettivi aziendali del tuo sito web, poiché la SEO è un mezzo per raggiungere un fine ma, se quel fine non è chiaro, tutto il percorso che precede il suo raggiungimento sarà incerto e senza meta.

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Qual è il più grande mito su ciò che serve per avere successo nella SEO e/o il più grande mito su come funziona la SEO?

Dall’analisi delle risposte di alcuni esperti, emerge che non esiste ovviamente un unico punto di vista a riguardo. Alcuni ritengono che il più grande mito del successo SEO sia la manipolazione degli algoritmi. Questo potrebbe essere vero solo in parte, perché pur riuscendo a “battere” in un primo momento gli algoritmi, non è detto che i risultati ottenuti saranno duraturi.

In altri casi, si ritiene che il mito riguardi in particolar modo i fattori di ranking, ovvero quelle aree che potrebbero o meno essere prese in considerazione da Google come fattori di ranking al momento, ma che influenzeranno successivamente l’esperienza di ricerca e il percorso degli utenti. L’importanza delle aree, però, dipenderà in gran parte anche dal contesto del tuo sito web: ottimizzazione, obiettivi, vincoli ecc.

Un altro punto di vista considera il background personale come punto di partenza fondamentale per una buona riuscita nella SEO. Combinare le diverse esperienze in più campi permette di creare connessioni che talvolta possono risultare molto gustose. Tuttavia, non esiste un unico background adeguato, infatti ci sono diversi percorsi che possono portarti ad avere successo nella SEO.

Altri ritengono che ci siano due grandi miti nella SEO: 1. riguarda i posizionamenti; 2. la SEO è ottenere link. Non esiste nulla di più sbagliato, infatti se si prendono come fattori di successo questi due punti, le abilità SEO vengono giudicate sotto una luce sbagliata.

In sostanza, devi sempre usare il pensiero critico ed essere scettico ogni volta che leggi di SEO. Non devi fidarti di chi si fa passare per un esperto in tutto e per tutto, in particolar modo se ti chiede dei soldi in cambio dei suoi “segreti” sulla SEO.

Quali sono le abilità chiave per lavorare nella SEO?

La curiosità e la motivazione sono i requisiti più importanti per un buon successo nella SEO. Devi sempre essere al passo con i tempi, aggiornarti, imparare, studiare e sperimentare per migliorare. Non esiste un manuale di istruzioni per la SEO, infatti il segreto è l’apprendimento continuo, non limitandosi a seguire regole ferree. Pertanto, è bene che lavori sulle tue soft skills, imparando a comunicare nel migliore dei modi anche con membri del team che non svolgono il tuo stesso compito. Devi anche sapere come metterti nei panni dell’utente, così da visualizzare il problema da un altro punto di vista per capire meglio come risolverlo. Altrettanto importante è sviluppare una strategia chiara ed efficace, ottenuta tramite il controllo dei posizionamenti attuali e l’analisi accurata dei KPI a cui l’azienda è interessata.

Qual è la parte più difficile della SEO oggi?

Una delle parti più difficili è sicuramente avere a che fare con una quantità enorme di informazioni disponibili e, di conseguenza, con la diffusa disinformazione sulla SEO che ne deriva. Devi, quindi, imparare a raccogliere le informazioni utili, ignorando quelle irrilevanti.

Ovviamente, non esiste un unico percorso lineare per il successo. I tempi cambiano, di conseguenza cambia anche la SEO . Al giorno d’oggi, fare bene tutte le azioni che dovrebbero garantire una buona SEO non basta più: è necessaria una grande dose di creatività.

Altro punto che rende questo mondo molto complesso è l’ampiezza delle aree di intervento. C’è sempre molto lavoro da svolgere, dal miglioramento della velocità della pagina al controllo dei tag title: spesso non basta un team numeroso di specialisti per svolgere tutto in tempo. È, quindi, necessaria anche una grande passione, altrimenti si rischia di impazzire.

Definire le priorità potrebbe sembrare scontato e semplice, ma in realtà è uno dei punti che mette in crisi molti SEO. Devi, infatti, saper distinguere gli avvertimenti rilevanti da quelli irrilevanti, anche valutando la situazione specifica. In molti casi, le best practice generiche potrebbero non essere applicabili. Il SEO, quindi, deve essere in grado di concentrare tempo, energia e budget.

Qual è il futuro della SEO?

La SEO acquisirà un’importanza sempre maggiore nell’ottimizzare e massimizzare la visibilità delle aziende nella ricerca. Il formato dei risultati e i cambiamenti di paradigma evolveranno di pari passo con la capacità dei motori di ricerca di comprendere il significato del contenuto. Sarà, inoltre, sempre più importante la ricerca visiva come input e output.

Con tanti siti web che hanno bisogno di attirare visitatori, la SEO è più importante che mai. Non basta l’intelligenza artificiale avanzata di Google per il posizionamento dei siti web, ma è necessario qualcuno che si occupi nello specifico dei canali SEO di un’azienda.

Per una SEO intelligente i dati sono fondamentali, ma è anche necessaria una buona  conoscenza tecnica di come funzionano i motori di ricerca. Altrettanto importante è l’aggiunta di creatività e fantasia per ottenere un risultato vincente.

Quali ruoli e competenze SEO diventeranno più importanti/emergeranno nei prossimi anni?

La SEO mira a colmare il divario tra marketing e prodotto e anche tra strategia e tattica, creando così un flusso comunicativo coerente e costante.

Secondo alcuni, i ruoli SEO si focalizzeranno sempre più sul prodotto e saranno maggiormente integrati nel nucleo aziendale, anziché continuare ad essere legati solo all’ambito del marketing. Infatti, aumentando la complessità delle tecniche e degli obiettivi SEO, vi sarà la necessità di includerli in maniera sempre più trasversale nelle attività aziendali. Quindi, comprendere le strategie SEO e metterle in pratica per rendere i siti più efficaci saranno competenze sempre più apprezzate.

Essendo il settore in cui opera la SEO molto maturo, in futuro serviranno ruoli sempre più specializzati al fine di ottenere le competenze necessarie per lo svolgimento di attività specifiche. I ruoli più importanti saranno quelli che richiedono un pensiero strategico e comprensione della SEO sempre con riferimento alla crescita del marketing e del prodotto; i ruoli che richiedono capacità tecniche di analisi e automazione di attività complesse; ruoli che richiedono creatività e promozione per differenziarsi dagli altri.

Uno dei ruoli più importanti nel futuro prossimo sarà sicuramente il content strategist che ha come compito fondamentale quello di riconoscere quali contenuti hanno effettivamente un’opportunità SEO e quali no. Deve anche conoscere il valore del link, deve sapere quali contenuti hanno maggiore visibilità nelle ricerche e valutare quali post hanno migliori opportunità di diventare particolarmente visibili. Sa, inoltre, come i titoli influiscono sulla percentuale di clic, quindi come adattarli per i tag title. Cosa ancora più importante: conosce il pubblico, pertanto sa che la qualità batte la quantità.

I lavori SEO

Se stai cercando un lavoro nella SEO, puoi scegliere di specializzarti in un particolare tipo di SEO oppure proporti come professionista SEO generale, con competenze in tutti e 4 i tipi di ottimizzazione.

A prescindere da questo, dovresti comunque avere una vasta conoscenza della SEO on-page, off-page, tecnica e locale. Avere, poi, una conoscenza abbastanza approfondita delle pratiche di marketing digitale potrebbe essere un valido aiuto per la tua carriera. Esistono molti corsi online e gratuiti di marketing digitale che puoi seguire per migliorare le tue tecniche.

La maggior parte dei lavori che troverai sul mercato rientreranno almeno in una delle seguenti categorie:

  • SEO in-house
  • Agenzia SEO
  • Freelance SEO

La tua scelta finale dipenderà, ovviamente, dalle tue competenze. Se vuoi fare carriera nella SEO, poni domande, cerca guide e informati ma, soprattutto, unisciti alla community SEO e interagisci con altri utenti.

I ruoli SEO più comuni

I ruoli da ricoprire nella SEO solitamente hanno a che vedere con il lavoro presso un’agenzia in-house, ma possono essere considerati anche nell’ambito freelance.

Nei primi periodi, sicuramente ricoprirai un ruolo junior, ma più acquisirai esperienza più potrai salire nella scala professionale verso ruoli senior. Per dimostrare i progressi, dovrai portare dai concreti che dimostrino le tue abilità nel posizionamento dei siti web.

Posizioni lavorative nella SEO

  • Head of SEO: ha una funzione manageriale e assicura che tutti gli sforzi SEO siano focalizzati sugli stessi obiettivi di business;
  • SEO manager: supervisiona le campagne e la strategia SEO, ottimizzando il posizionamento dei siti web mentre assiste attività di marketing digitale;
  • SEO Account Manager: responsabile della comunicazione e del reporting con i clienti, svolge attività di collegamento tra i team interni e gli stakeholder esterni;
  • SEO Strategist: responsabile dell’auditing e dello sviluppo di una strategia che funzioni all’interno di una più ampia strategia di marketing digitale;
  • SEO Analyst: analizza i dati provenienti da una serie di fonti diverse, monitorando e interpretando i dati di ranking, le metriche sul sito e il CTR;
  • SEO Junior/SEO esecutivi: responsabili dell’implementazione delle modifiche basate su una strategia SEO;
  • Content Writer: lavorano con i team SEO per produrre contenuti che supportino SEO e strategia di marketing generale.

Se sei un professionista SEO freelance o stai cercando di assumere un professionista SEO, è probabile che avrai a che fare con:

  • SEO Specialist: responsabili della pianificazione e dell’esecuzione della tua strategia SEO;
  • Consulenti SEO: ti supportano nella crescita delle tue prestazioni organiche.

Come imparare la SEO

Una cosa da tenere a mente quando si lavora nella SEO è che non si finisce mai di imparare, proprio perché questo campo è in continua evoluzione e sviluppo. I SEO di maggior successo, infatti, sono quelli che si aggiornano costantemente.

Quanto tempo ci vuole per imparare la SEO?

In generale, la SEO non si può imparare una volta per tutte, ma ha bisogno di un apprendimento e di un impegno continuo. Per apprendere le basi, tuttavia, ci possono volere pochi mesi o alcuni anni, a seconda dei metodi e delle risorse disponibili.

Modi per imparare la SEO

Non esiste un approccio universale per imparare la SEO, ma sono disponibili diverse risorse che ti permettono di ottenere una buona conoscenza della materia.

Diplomi accademici: ci sono università che offrono qualifiche SEO, nella maggior parte dei casi presenti in un piano di laurea in marketing. Alcune di queste sono:

Corsi online: ci sono molti corsi gratuiti o a basso costo sulla SEO che, oltre a conoscenze sulla materia, ti permettono di ottenere anche qualche forma di riconoscimento o certificazione alla fine del percorso:

Scopri di più sui corsi SEO online.

Risorse online: molti esperti SEO hanno i propri blog e canali, poiché la parte più importante della SEO riguarda proprio la produzione di contenuti di qualità:

Ci sono, inoltre, diverse community online a cui puoi partecipare gratuitamente, come:

In sintesi, i requisiti principali per un SEO junior sono una conoscenza di base della SEO e tanta voglia di imparare.

Come gli esperti SEO hanno imparato la SEO

Vi sono diversi esperti che hanno condiviso i loro vari modi per imparare la SEO. C’è chi è partito da zero, chi si è incuriosito consultando forum, chi ha seguito conferenze e blog. Una cosa è certa: non esiste un unico metodo per imparare la SEO.

Scopri di più sulla SEO

La SEO è un percorso in cui non si smette mai di imparare. Ecco alcune delle migliori risorse online:

I 5 migliori podcast

  1. Webcology: esplora le ultime novità e gli sviluppi nel mondo della SEO;
  2. SEO 101: incentrato sul mondo della ricerca, iniziano con le informazioni per i principianti e danno suggerimenti SEO davvero utili da provare;
  3. Voice Of Search: offre approfondimenti strategici e suggerimenti pratici anche su come ottenere e utilizzare i dati SEO;
  4. Marketing O’Clock: si focalizza sulle più importanti tendenze di marketing come SEO, PPC, e-mail marketing e altro ancora;
  5. Edge of the Web: podcast incentrato sul lato serio della SEO.

I 10 migliori esperti SEO da seguire

  1. John Mueller: il Webmaster Trends Analyst di Google;
  2. Barry Schwartz: un patito della ricerca e un esperto SEO;
  3. Aleyda Solis: una specialista SEO internazionale pluripremiata;
  4. Orit Mutznik: Head of SEO presso Silk Fred, twitta regolarmente studi utili, notizie, strumenti e consiglia esperti da seguire;
  5. Danny Sullivan: il collegamento per la ricerca pubblica di Google, ascolta la community SEO e aiuta le persone a comprendere la ricerca;
  6. Areej AbuAli: fondatrice di Women In Tech SEO, è un’esperta SEO a pieno titolo;
  7. Suganthan Mohanadasan: co-fondatore di Snippet Digital;
  8. Mordy Oberstein: lavora presso Wix come SEO Liaison, interagisce con la community SEO e twitta informazioni utili sulla strategia e l’implementazione SEO;
  9. March Reutelingsperger: consulente di marketing presso Mobe Digital;
  10. Ruth Everett: SEO tecnica di Deepcrawl e istruttrice di Code First Girls.

I 5 migliori blog SEO

  1. Search Engine Journal: offre le ultime notizie sulla ricerca, guide, webinar e istruzioni in materia di SEO;
  2. Aleyda Solis: condivide discussioni approfondite e casi di studio su tecniche SEO sia complesse che di base;
  3. Search Engine Land: fornisce anche guide pratiche su SEO, PPC e SEM;
  4. Search Engine Roundtable: uno dei migliori blog SEO in cui si parla di ultimi aggiornamenti degli algoritmi, della tecnologia e degli sviluppi del settore;
  5. Semrush: ti tiene aggiornato sulle ultime notizie, gli sviluppi del settore e i trucchi strategici per SEO, PPC e SEM.